Cover di Cry Baby

Cry Baby (2026)

Vince Staples

Hip-Hop/Rap Alternative Rap Rap Rock

Vince Staples, rapper di Long Beach (nato a Compton, ma è a Long Beach che è cresciuto e dove ha costruito la sua storia) classe '93, ci dà una rappresentazione chiarissima della sua America, condensata in quella semplice immagine che si vede in copertina: un neonato biondo che piange, vestito con un pannolino a stelle e strisce, su sfondo rosa. Lui stesso ha dichiarato che non è un baby-Trump ma "tutti noi", il pubblico che si lamenta del sistema senza mai romperlo davvero. Può essere, ma quel ciuffetto biondo un dubbio lo lascia comunque.

Elementi chiari che ritroviamo in questo disco, che critica apertamente e senza troppi fronzoli una società americana allo sbando — infantile, che gioca con le armi, che ingrassa davanti alla TV tutto il giorno. "You can live by the gun, die by the gun" canta in Only in America, forse la traccia più diretta e immediata. Non sono critiche particolarmente nuove o diverse rispetto a quello che altri artisti americani hanno già affrontato, segno di un'America che continua a portarsi dietro questi problemi. Ma forse per il contesto storico, è uno di quei momenti in cui c'è ancora più bisogno di ribadirlo.

Quello che sorprende è che Cry Baby arriva nel momento più "libero" della carriera di Staples: è il suo primo disco da indipendente, uscito dopo l'addio alla Def Jam, ed è anche il più distante che abbia mai fatto dal suo hip-hop tradizionale. Qui la base non è più il classico beat costruito in studio, ma strumentazione live, con un'anima noise rock e post-punk che si infila dentro ai pezzi senza snaturare la sua scrittura. Nonostante la densità lirica di brani come White Flag o Tv Guide, il disco rimane musicalmente accessibile e piacevole: giri di basso che spesso creano l'impalcatura melodica dei brani, ritornelli catchy. Niente trap rifinita — qui si respira più chitarra e batteria vera che 808.

Un disco compatto, che scorre piacevolmente lungo tutta la sua durata e che potrebbe interessarti anche se non segui l'hip-hop da vicino. Si candida sicuramente come uno dei prodotti d'oltreoceano più riusciti dell'anno. Uno di quei casi in cui contenuto e qualità vanno di pari passo.

riflessivo

Miglior traccia: White Flag

Hits: White Flag, Only in America, Tv Guide

89
Tier 2° · Rank 168°
Metacritic: 88/100
OndaRock: 8.0/10
21 Jun 2026
Produzione 2.5/3.0
Voce / Testi 2.8/3.0
Tracce 10
Durata 35 min