Cover di Requiem
16 mar 2007
90

Verdena

Requiem

16 mar 2007

Rock Alternative Rock Grunge Neo Psychedelia Stoner Rock
Tier 2° Rank 128° Tracce 15 Durata 1h 2 min

La recensione

Nel 2007 i Verdena arrivano da un disco gigante come Il suicidio dei Samurai e, invece di ripeterlo, cambiano strada, dimostrando di muoversi benissimo anche in altri territori. Requiem è decisamente più cupo, più vario e per certi versi più ostico da assimilare. Le influenze sono tante: si parte dal grunge, si passa per il rock psichedelico e si arriva a brani come Muori Delay, dove la voce di Ferrari si fa più sporca e i muri di suono hanno la dirompenza, le saturazioni e le distorsioni di un certo stoner.

Anche la struttura è più vicina al prog, tanto che la copertina sembra una citazione diretta di Red dei King Crimson. Le suite sono lunghe, con ampie sezioni strumentali che danno agli arrangiamenti un’aura quasi cosmica. Il Gulliver è probabilmente uno dei brani migliori dell’intera discografia dei Verdena. Dura 11:54 e ti scorre come se ne durasse tre, e quando succede vuol dire che la band ha fatto centro: tutto sta nella dinamica, in come il pezzo evolve senza mai fermarsi. Sotto prescrizione del Dott. Huxley, invece, è il momento dichiaratamente più psichedelico, e lo è già dal titolo, che rimanda ad Aldous Huxley e alla sua mescalina. Non mancano i momenti più melodici, che riprendono l’approccio dimesso e velatamente malinconico del disco precedente, sia musicalmente che liricamente, come in Trovami un modo semplice per uscirne. Al di là del suono, che rimane impeccabile, la voce di Alberto Ferrari si amalgama sia ai passaggi più leggeri sia a quelli in cui sono i muri di suono a prendersi la scena.

Un disco stupendo di una band incredibile. Se arrivi da Nirvana e dal rock più duro lo troverai qui, e se ami la psichedelia di Led Zeppelin e Beatles pure. Consigliatissimo.

Mood

angosciante malinconico

Brani imperdibili

Il Gulliver · Trovami Un Modo Semplice Per Uscirne · Il Caos Strisciante

Profilo sonoro

Scheda

Uscita16 mar 2007
Tracce15
Durata1h 2 min
Recensito il 17 ott 2026