Dawn FM (2022) ✰
The Weeknd
Abel non sbaglia un colpo. Dawn FM ha un concept limpido e ben eseguito: una radio immaginaria che trasmette all'alba, guidando l'ascoltatore in un percorso di catarsi, con la voce di Jim Carrey a fare da filo conduttore — narratore, quasi un Caronte pop che accompagna verso qualcosa che non si vede ancora. Della trilogia iniziata con After Hours, questo è il capitolo dall'identità forse più precisa.
Musicalmente è un equilibrio raffinato tra R&B contemporaneo e influenze anni '80, costruito su una produzione che gioca su due anime in tensione: da un lato il pop levigato e onnivoro di Max Martin, dall'altro le sperimentazioni elettroniche di Oneohtrix Point Never, con Calvin Harris e Swedish House Mafia a completare un roster di eccellenza assoluta. Il risultato è un flusso di brani coesi, capace di unire l'immediatezza pop a una costruzione concettuale solida — in brani come Out of Time o Sacrifice, quella tensione si sente e funziona.
Come in molti dischi di The Weeknd, le transizioni tra i brani sono curatissime e creano una continuità da ascolto unica. Quella tra Out of Time e Here We Go… Again, guidata dalla voce di Jim, è pura poesia: e il duetto con Tyler, the Creator che segue è uno dei momenti più intensi dell'intero disco. Non mancano tracce con un'anima diversa, quasi rock: Take My Breath spinge sulla chitarra, ha una struttura più aperta e quel titolo quasi urlato che la distingue nettamente dal resto. È una hit, ma con qualcosa dentro che va oltre.
Dawn FM non è After Hours — è un'altra cosa, costruita con la stessa ambizione e la stessa cura. Un capolavoro parallelo, non un sequel. E questo, forse, è il dettaglio che dice tutto su dove è arrivato The Weeknd: non stare fermo sul risultato precedente, ma trovare ogni volta una forma nuova per la stessa ossessione.
Miglior traccia: Is There Someone Else?
Hits: Out of Time, Is There Someone Else?, Here We Go… Again (feat. Tyler, The Creator)