Cover di After Hours
20 mar 2020
100

The Weeknd

After Hours

20 mar 2020

R&B Synth Pop
Tier Rank 14° Tracce 14

La recensione

Primo capitolo della trilogia conclusiva di The Weeknd, After Hours esce il 20 marzo 2020 segnando una svolta netta rispetto al predecessore Starboy: meno dancefloor, più introspezione cupa, con forti influenze new wave e synth-pop degli anni ‘80 che si fondono con l’R&B oscuro delle origini.

Nella prima parte, l’album ti trasporta in una dimensione musicale altra: la produzione è lussuosa, quasi sensoriale, fatta di bassi profondi e synth avvolgenti che costruiscono un’atmosfera notturna e ipnotica. Lo si capisce già dalla doppietta d’apertura con Alone Again e Too Late, che impostano subito il tono: decadente, cinematografico, inconfondibile.

Nella seconda metà, il registro cambia. Le tracce si fanno più pop, le ballad più accessibili — forse meno sperimentali dal punto di vista produttivo, ma capaci di raggiungere un pubblico globale con una forza rara. Save Your Tears e In Your Eyes sono diventate hit planetarie, e non è difficile capire perché: melodie immediate ma non banali, che restano senza sembrare costruite a tavolino.

Nel complesso, After Hours riesce nell’impresa difficile di tenere insieme le due anime di Abel Tesfaye: quella oscura e visionaria del primo periodo, e quella pop ambiziosa degli anni più recenti.

Mood

sensuale sognante

Brani imperdibili

Alone Again · Save Your Tears · In Your Eyes · Too Late

Profilo sonoro

Scheda

Uscita20 mar 2020
Tracce14
Recensito il 30 mar 2025