Casa Gospel (2024)
thasup & Mara Sattei
Ci vuole coraggio, nel 2024, a uscire con un disco così. thasup e Mara Sattei — fratelli nella vita prima che nell'arte, cresciuti a pane e gospel nella casa di famiglia — firmano un progetto che non somiglia a niente di quello che gira nel mainstream italiano in questo momento. Otto tracce, ventidue minuti, e un'idea precisa: mischiare gospel, rap e R&B senza che nessuno dei tre prevalga sugli altri.
Al centro c'è tanta spiritualità, ma trattata con una leggerezza che la rende accessibile anche a chi con la fede ha poco a che fare. I testi non predicano e non insistono: evocano, lasciano spazio, permettono di empatizzare senza doverti sentire a messa. È una scelta non scontata, e funziona.
Il problema è che il disco non convince del tutto. La traccia d'apertura, Egli È Il Re, suona quasi come una sigla Disney — un inizio che disorienterebbe chiunque si aspettasse il thasup di c@ra++ere s?ec!@le. E quella sensazione di straniamento non è isolata: in più punti la produzione mostra un thasup così distante dal suo solito che lo stacco si sente, e non sempre in senso positivo.
Il picco del disco è So Che Ci Sei: lì tutto si allinea — il ritornello, la voce di Mara, una produzione che trova l'equilibrio giusto tra calore gospel e modernità. È la traccia che dimostra davvero cosa poteva essere l'intero progetto.
Casa Gospel resta un esperimento a metà: coraggioso nell'intenzione, convincente a tratti, ma non abbastanza solido da reggere come disco unitario. Vale comunque l'ascolto — se non altro per capire dove thasup può arrivare quando smette di fare quello che ci si aspetta da lui.
Miglior traccia: SO CHE SI SEI
Hits: SO CHE SI SEI