30 set 2022
89
thasup
c@ra++ere s?ec!@le
30 set 2022
Hip-Hop/Rap
Trap
Pop Rap
Tier 3°
Rank 149°
Tracce 21
Durata 58 min
La recensione
Thasup non si smentisce. Tre anni dopo l'esordio fulminante di 23 6451, torna con un disco che spinge ancora più in là la sperimentazione e affina ulteriormente la sua capacità di costruire melodie che non suonano come nient'altro in circolazione. La sua musica è un marchio di fabbrica — e in Italia nessuno può imitarla. Forse meno memorabile del progetto precedente, ma altrettanto valido. La differenza è che qui thasup si prende qualche rischio in più, e quasi sempre vince.
C'è una distinzione netta tra i brani con featuring del mondo pop e quelli più tipicamente thasupiani, ma sarebbe sbagliato leggerla come una concessione commerciale. In r()t()nda con Tiziano Ferro non è thasup ad adattarsi allo stile del featuring: è Ferro che entra nel mondo di thasup, al punto da riprenderne il flow nel ritornello. Stesso discorso per sci@ll@ con Tananai. Thasup non apre una porta sul pop — è il pop che viene a bussare a casa sua, e lui decide come farlo entrare.
Poi ci sono i brani in cui non ci sono mediazioni di nessun tipo. M%n, mi @mi o é f@ke, s!r!: quel rap che non capisci sempre bene nelle parole, e va bene così, perché è il flow e la musicalità a tenerti agganciato. Non stai ascoltando testi — stai ascoltando una voce che diventa strumento, che plasma il suono tanto quanto il beat sotto.
E poi c'è come t! vorre!, che è un caso a parte. Sembra una canzone rivolta a se stessi: io so che non sarò mai come mi vorrei è una frase potentissima, quasi fuori posto in un disco così energico. Ma forse non è fuori posto — forse è il centro di tutto. Quel disagio, quella distanza da sé, potrebbe essere la stessa ragione per cui thasup si nasconde dietro un avatar, dietro una scrittura che deforma le parole fino a renderle sue e di nessun altro.
S!r! ha dominato le classifiche del 2022 ed è uno di quei rari casi in cui non si può che essere contenti. 23 6451 ha l'aura dell'esordio e rimane una gemma, ma questo disco è più completo: non tradisce la sua identità, e non ci si adagia nemmeno sopra. Bravo.
C'è una distinzione netta tra i brani con featuring del mondo pop e quelli più tipicamente thasupiani, ma sarebbe sbagliato leggerla come una concessione commerciale. In r()t()nda con Tiziano Ferro non è thasup ad adattarsi allo stile del featuring: è Ferro che entra nel mondo di thasup, al punto da riprenderne il flow nel ritornello. Stesso discorso per sci@ll@ con Tananai. Thasup non apre una porta sul pop — è il pop che viene a bussare a casa sua, e lui decide come farlo entrare.
Poi ci sono i brani in cui non ci sono mediazioni di nessun tipo. M%n, mi @mi o é f@ke, s!r!: quel rap che non capisci sempre bene nelle parole, e va bene così, perché è il flow e la musicalità a tenerti agganciato. Non stai ascoltando testi — stai ascoltando una voce che diventa strumento, che plasma il suono tanto quanto il beat sotto.
E poi c'è come t! vorre!, che è un caso a parte. Sembra una canzone rivolta a se stessi: io so che non sarò mai come mi vorrei è una frase potentissima, quasi fuori posto in un disco così energico. Ma forse non è fuori posto — forse è il centro di tutto. Quel disagio, quella distanza da sé, potrebbe essere la stessa ragione per cui thasup si nasconde dietro un avatar, dietro una scrittura che deforma le parole fino a renderle sue e di nessun altro.
S!r! ha dominato le classifiche del 2022 ed è uno di quei rari casi in cui non si può che essere contenti. 23 6451 ha l'aura dell'esordio e rimane una gemma, ma questo disco è più completo: non tradisce la sua identità, e non ci si adagia nemmeno sopra. Bravo.
Mood
euforico
giocoso
Brani imperdibili
mi @mi o è f@ke · come t! vorre! · s!r!
Profilo sonoro
Scheda
Uscita30 set 2022
Tracce21
Durata58 min
Recensito il
18 giu 2025