Zolfo (2023)
Taxi B
Quando FSK Satellite si è sciolto nel 2021, ognuno dei tre si è portato dietro un'identità ben definita. Taxi B era già quello con lo screamo, i beat acidi, il suono più duro. Zolfo, il suo primo album solista, non tradisce niente di tutto questo — anzi, lo porta a compimento. Cross-over puro: hardcore, trap e momenti emo che convivono senza che nessuno dei tre sembri fuori posto.
Lo screamo è il cavallo di battaglia, e qui funziona perché non è mai grezzo o fine a se stesso — è controllato, integrato nei beat, parte della costruzione del pezzo piuttosto che una sovrapposizione. I testi non sono il punto di forza del disco, ma non è quello che Zolfo vuole essere, e Taxi lo sa: quando il suono è così caratterizzato, i testi possono permettersi di stare un passo indietro.
Tra i pezzi da nominare, Sex Pistols sorprende con un ritornello quasi punk che non ti aspetti; Pyppare è la hit più trap e più cupa del disco; Inutilmente è il momento emo più riuscito, quello che dimostra che anche sul versante melodico Taxi B sa il fatto suo. Il problema sono le tracce che non girano allo stesso regime: Cosa faresti per un like e Come NY hanno beat che spingono meno, e Taxi in quel contesto non rende — il suo approccio ha bisogno di una base che lo sostenga, altrimenti perde mordente.
Rimane comunque un disco identitario, difficile da inquadrare nella scena rap italiana mainstream. E questo, nel 2023, non è poco.
Miglior traccia: Sex Pistols
Hits: PYPPARE, Sex Pistols