Remain in Light (1980) ✰
Talking Heads
E’ veramente difficile credere che questo disco sia uscito solo nel 1980. Remain in Light è un disco incredibile, la cui forza risiede nella capacità “futuristica” del gruppo di mischiare sapientemente generi diversi: musica afrobeat - ispirata ai lavori di Fela Kuti - funk, groove e musica elettronica, in un disco che trascende completamente il concetto di “rock” tradizionale.
E’ un album che ha bisogno di un alcuni ascolti per essere assimilato e capito musicalmente, ma quando inizi ad entrare nelle sue strutture, è difficile toglierlo dalle cuffie. La produzione è affidata a Bryan Eno, che ha collaborato per diversi anni con il gruppo, ma a questo disco hanno lavorato anche diversi musicisti, primo fra tutti il chitarrista Andrew Bewel dei King Crimson.
I testi sono stati scritti in flusso di coscienza, in un momento in cui Byrne viveva un vero blocco dello scrittore, superato solo dopo un viaggio in Africa.
Disco capolavoro da ascoltare per forza.
Miglior traccia: The Great Curve
Hits: Born Under Punches, The Great Curve, Listening Wind