7 feb 2002
96
Stokka & Madbuddy
La cura del microfono
7 feb 2002
Hip-Hop/Rap
Undergroup Rap
Boom Bap
Tier 1°
Rank 54°
Tracce 10
Durata 43 min
La recensione
Vuoi ascoltare un disco dalle sonorità di Mos Def ma in italiano? Allora sei capitato bene. Stokka e Madbuddy escono con questo disco nel 2002, in un periodo in cui il rap italiano non se la passava benissimo, e il concept del disco nasce proprio da lì: un invito agli MC nazionali a recuperare le origini dell'hip-hop, a prendersi cura del microfono, delle liriche e dei beat.
E ci riescono perfettamente, grazie a una combinazione di elementi che fanno di questo disco una pietra miliare del genere in Italia: campionamenti, beat loopati, scratch — la produzione è quasi tutta nelle mani di Stokka stesso, con un paio di eccezioni mirate che aprono il sound ad altre mani senza stravolgerlo. Sopra le basi, il duo si alterna con flow egregi e rime d'impatto: "Si festeggia, baci e abbracci e complimenti coi parenti/ Ed i pacchetti sotto l'albero sfrontato/ Per te sarà un regalo e per un altro un attentato".
C'è un modo di flirtare con la base, di usare voci campionate americane, che rende il progetto incredibilmente USA nel suono, pur restando saldamente italiano nelle liriche e nel flow. È in questo equilibrio che si gioca gran parte della riuscita del disco. Sullo sfondo rimane comunque vivido il background culturale e geografico di provenienza — Palermo, il sud Italia — che emerge da qualche accenno dialettale e da reference precise nei testi.
La title track rimane uno dei punti più alti del disco: ritornello super hip-hop, strofe che arrivano dritto al punto, beat che non lascia spazio a fronzoli. Fuori dalla scatola, con Mistaman e Frank Siciliano e la produzione di DJ Shocca, alza ulteriormente l'asticella: i campionamenti di Aspettando il sole di Neffa e di Cani Sciolti di Sangue Misto si incastrano alla perfezione nel mood del pezzo, ed è uno dei momenti in cui il disco si apre di più verso l'esterno.
Il disco è uno dei capisaldi del rap italiano ed è un ascolto imprescindibile per chi segue il genere. Ed è invecchiato benissimo: il sound resta godibile, le rime non sembrano datate, e i temi — quella richiesta di tornare a una scrittura onesta, senza scorciatoie — restano attuali oggi quanto allora.
E ci riescono perfettamente, grazie a una combinazione di elementi che fanno di questo disco una pietra miliare del genere in Italia: campionamenti, beat loopati, scratch — la produzione è quasi tutta nelle mani di Stokka stesso, con un paio di eccezioni mirate che aprono il sound ad altre mani senza stravolgerlo. Sopra le basi, il duo si alterna con flow egregi e rime d'impatto: "Si festeggia, baci e abbracci e complimenti coi parenti/ Ed i pacchetti sotto l'albero sfrontato/ Per te sarà un regalo e per un altro un attentato".
C'è un modo di flirtare con la base, di usare voci campionate americane, che rende il progetto incredibilmente USA nel suono, pur restando saldamente italiano nelle liriche e nel flow. È in questo equilibrio che si gioca gran parte della riuscita del disco. Sullo sfondo rimane comunque vivido il background culturale e geografico di provenienza — Palermo, il sud Italia — che emerge da qualche accenno dialettale e da reference precise nei testi.
La title track rimane uno dei punti più alti del disco: ritornello super hip-hop, strofe che arrivano dritto al punto, beat che non lascia spazio a fronzoli. Fuori dalla scatola, con Mistaman e Frank Siciliano e la produzione di DJ Shocca, alza ulteriormente l'asticella: i campionamenti di Aspettando il sole di Neffa e di Cani Sciolti di Sangue Misto si incastrano alla perfezione nel mood del pezzo, ed è uno dei momenti in cui il disco si apre di più verso l'esterno.
Il disco è uno dei capisaldi del rap italiano ed è un ascolto imprescindibile per chi segue il genere. Ed è invecchiato benissimo: il sound resta godibile, le rime non sembrano datate, e i temi — quella richiesta di tornare a una scrittura onesta, senza scorciatoie — restano attuali oggi quanto allora.
Mood
riflessivo
aggressivo
Brani imperdibili
Palermo Centrale 2003 · La cura del microfono
Profilo sonoro
Scheda
Uscita7 feb 2002
Tracce10
Durata43 min
Recensito il
24 giu 2026