Eon of Obscenity (2026)
Stabbing
E’ Incredibile pensare che la voce di questa band super brutale del Texas sia una donna, Bridget Lynch, che regala qui una performance vocale pazzesca per il genere. “Eon of Obscenity” è un ottimo disco death metal, con tutti gli elementi richiesti dal genere: aggressivo, brutale, violento in ogni sua parte. Stupire nel death metal non è facile, ma qui la band texana riesce ad inserire alcuni micro elementi - assoli accennati, ritmi sincopati, growl “animaleschi” che richiamano i Deicide dei tempi d’oro - che ti “agganciano” e rendono l’ascolto “piacevole”. Le 11 tracce del progetto sono tutte abbastanza brevi, contribuendo a creare una esperienza di ascolto che si consuma velocemente, senza portare a percepire una eccessiva pesantezza che un genere come questo può generare. In conclusione un ottimo disco per gli amanti del metal estremo.
Miglior traccia: Symphony of Absurdity
Hits: Symphony of Absurdity