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Cover di Hell Awaits

Hell Awaits (1985) ✰

Slayer

Metal Thrash Metal

Un anno dopo questo disco, gli Slayer usciranno con Reign in Blood e cambieranno per sempre la storia del metal estremo. Ma il germe era già tutto qui. Hell Awaits è il secondo album della band californiana, pubblicato nell'aprile del 1985, e si apre con una delle intro più inquietanti del genere: una voce demoniaca che ripete ossessivamente "Join us" — al contrario, come se arrivasse da un altro piano di esistenza. È già un manifesto. L'immaginario è quello infernale in senso pieno: il fuoco, Satana, le tenebre come dimensione fisica, non come estetica da copertina.

Musicalmente, rispetto a quello che verrà dopo, questo è il disco più progressivo degli Slayer. I brani sono lunghi, camaleontico nel senso buono — cambiano direzione, costruiscono tensione, la scaricano quando meno te lo aspetti. I riff entrano di sopresa, le batterie corrono senza sosta, ma non è brutalità fine a se stessa: c'è architettura, c'è una logica compositiva che regge ogni traccia. At Dawn They Sleep è forse il momento più alto: quel finale con i "Kill! Kill!" martellati su un ritmo che accelera fino a sembrare fuori controllo suona ancora oggi come pugnalate.

È un disco che vale su due livelli distinti e ugualmente solidi: come tappa obbligata per capire dove il metal stava andando nel 1985, e come ascolto puro che non ha perso un grammo di potenza in quarant'anni. Spesso queste due cose non coincidono. Qui coincidono.

aggressivo angosciante misterioso

Miglior traccia: At Dawn They Sleep

Hits: At Dawn They Sleep, Hell Awaits, Kill Again

92
Tier 2° · Rank 115°
28 May 2026
Produzione 2.8/3.0
Voce / Testi 2.5/3.0
Tracce 7
Durata 37 min