Tunnel (2024)
Simba La Rue
Mettiamo un attimo da parte il personaggio e valutiamo il disco per quello che è: gangsta rap con un'identità sonora precisa e difficile da trovare altrove nel rap italiano.
Il suono di Simba pesca chiaramente dal rap francofono — quella roba da banlieue parigina che si sente nel flow spezzato, nel lessico, nell'attitudine — e lo porta dentro un contesto italiano in maniera credibile. Beat acidi, cupi, a tratti ipnotici, che si muovono tra trap e hood senza mai perdere coesione. Non ci si può aspettare testi impegnati e non è quello il punto: il genere ha le sue regole, e Tunnel le rispetta fino in fondo. Qualche pezzo regge meno per produzione, ma sono eccezioni in un disco che complessivamente è ben costruito e raramente cala.
Se vuoi capire cosa hai di fronte, parti da Tunnel, No Mix No Master e Bâtiment: tre pezzi che rappresentano bene l'arco del disco e bucano le casse come pochi altri in circolazione nel rap italiano del 2024.
Miglior traccia: NO MIX NO MASTER
Hits: NO MIX NO MASTER, BATIMENT, SOLDI A CASA