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Cover di Death in the Business of Whaling

Death in the Business of Whaling (2026)

Searows

Rock Alternative Rock Indie Rock Folk Rock

Ascoltando Death in the Business of Whaling si ha la sensazione di trovarsi davanti a un disco cantato da una voce femminile che riprende una certa tradizione folk americana, sulla scia di Ethel Cain per citare un peso massimo del genere. In realtà, dietro al progetto — il suo secondo album in studio — si cela la voce di Alec Duckart, un venticinquenne originario del Kentucky.

È un disco disteso, dai BPM bassi, con un'atmosfera lenta e densa spesso costruita da una semplice chitarra e dalla voce androgina di Alec, quasi sussurrata, che ti accompagna per tutta la durata.

Non mancano tuttavia momenti più esplosivi, con progressioni più rock in cui i riverberi si fanno più intensi — come in Dearly Missed, uno dei brani più carichi del progetto.

Un bel disco, dalle soluzioni melodiche efficaci e dall'ascolto immersivo. Non è un lavoro particolarmente originale, ma è costruito con cura e con qualche ascolto ci si finisce per affezionare molto facilmente.

riflessivo sognante

Miglior traccia: Dearly Missed

Hits: Dearly Missed

76
Tier 4° · Rank 217°
Metacritic: 79/100
29 Mar 2026
Produzione 2.0/3.0
Voce / Testi 2.2/3.0
Tracce 9
Durata 42 min