Cover di Spettri
19 set 2025
87

Sanlevigo

Spettri

19 set 2025

Rock Indie Rock New Wave Post-Punk
Tier Rank 161° Tracce 10 Durata 37 min

La recensione

Spettri è il terzo album dei Sanlevigo, band romana ancora poco conosciuta al grande pubblico. Un disco notevole, che affonda le radici nell'indie e nell'alternative rock ma trova una propria voce grazie a melodie genuine — non riciclate, non costruite su formule già sentite — e a un uso dell'elettronica che non è mai decorativo, ma entra nel tessuto del suono e lo modifica dall'interno.

Il tema è quello della decadenza contemporanea: identità che si sgretolano, comunità che si svuotano, il confine tra reale e virtuale che smette di esistere. I Sanlevigo lo trattano con distacco quasi clinico, e funziona: il tono neutro si sposa perfettamente con una produzione fredda e controllata, evitando la retorica che spesso affossa chi prova a fare rock "di denuncia" in Italia.

I brani che meritano più attenzione sono Idoli e Monotonia: entrambi reggono su ritornelli che rimangono, costruiti su melodie che sembrano naturali senza essere banali. Idoli ha anche una sezione strumentale che vale da sola l'ascolto.
Se sei arrivato qui cercando qualcosa di nuovo nel panorama del rock italiano, Spettri è una risposta concreta: un lavoro che non si accontenta di replicare i suoi riferimenti, ma ci costruisce qualcosa sopra.

Mood

riflessivo angosciante

Brani imperdibili

Idoli · Monotonia

Profilo sonoro

Scheda

Uscita19 set 2025
Tracce10
Durata37 min
Recensito il 27 set 2025