27 feb 2026
87
RJD2 & Supastition
According To…
27 feb 2026
Hip-Hop/Rap
Jazz Rap
Boom Bap
Undergroup Rap
Tier 3°
Rank 175°
Tracce 12
Durata 43 min
La recensione
Direttamente dall'underground americano, According To... mette insieme il producer e beatmaker RJD2 e il rapper della Carolina del Nord Supastition. Non è il disco che trovate nelle classifiche, non è il disco con la trap di Atlanta: questo è un disco che trasuda hip-hop vero da ogni lato.
Le produzioni di RJD2 mischiano il suono old-school della scena East Coast con jazz rap e boom bap, e gli scratch qui non sono inseriti per mettere la firma del genere: diventano un elemento chiave di quasi tutte le produzioni, parte integrante della costruzione del pezzo più che decorazione. Sopra tutto questo si muove il liricismo di Supastition, con un flow e uno stile personalissimo dove ogni barra flirta con la base invece di limitarsi ad appoggiarcisi sopra.
Il disco è pieno di momenti che reggono da soli, come la hit One Last Time o The Mourning After, mentre Machines Like Us lavora su un beat quasi psichedelico che spiazza rispetto al resto del disco. Un’altro momento top è Bittersweet: suona come certi episodi di Eminem in modalità narrativa, quelli alla Mockingbird, non per tecnica ma per come costruisce il racconto sopra un beat che si ripete quasi identico a se stesso senza mai stancare, lasciando che sia la storia a portare avanti il pezzo invece del beat.
Questo è uno dei dischi rap dell'anno, senza ombra di dubbio. Se cerchi un disco rap non plasticoso, che riporta al centro flow, stile e attitudine hip-hop: eccolo qui.
Le produzioni di RJD2 mischiano il suono old-school della scena East Coast con jazz rap e boom bap, e gli scratch qui non sono inseriti per mettere la firma del genere: diventano un elemento chiave di quasi tutte le produzioni, parte integrante della costruzione del pezzo più che decorazione. Sopra tutto questo si muove il liricismo di Supastition, con un flow e uno stile personalissimo dove ogni barra flirta con la base invece di limitarsi ad appoggiarcisi sopra.
Il disco è pieno di momenti che reggono da soli, come la hit One Last Time o The Mourning After, mentre Machines Like Us lavora su un beat quasi psichedelico che spiazza rispetto al resto del disco. Un’altro momento top è Bittersweet: suona come certi episodi di Eminem in modalità narrativa, quelli alla Mockingbird, non per tecnica ma per come costruisce il racconto sopra un beat che si ripete quasi identico a se stesso senza mai stancare, lasciando che sia la storia a portare avanti il pezzo invece del beat.
Questo è uno dei dischi rap dell'anno, senza ombra di dubbio. Se cerchi un disco rap non plasticoso, che riporta al centro flow, stile e attitudine hip-hop: eccolo qui.
Mood
trionfante
riflessivo
Brani imperdibili
One Last Time · Machine Like Us · The Mourning After · Bittersweet
Profilo sonoro
Scheda
Uscita27 feb 2026
Tracce12
Durata43 min
Recensito il
17 lug 2026