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Cover di Brava

Brava (2019)

Priestess

Hip-Hop/Rap Trap

Priestess è una delle voci più sottovalutate del rap femminile italiano, e lo diciamo senza riserve: per flow e rime può stare tranquillamente alla pari con molti colleghi maschi, e spesso li supera. Peccato che Brava, il suo disco d'esordio uscito nel 2019 per la Tanta Roba di Guè Pequeno, non riesca a sfruttare appieno questo potenziale.

Il concept è interessante: quattordici tracce costruite attorno a figure femminili — Eva, Crudelia, Alice, Fata Morgana, Brigitte — dove ogni donna è uno specchio di un pezzo della sua storia. L'idea c'è, ma la realizzazione suona spesso piatta. Il disco si muove nella trap senza mai uscirne davvero, e al di là della tecnica — che è genuina — arriva poco. Non c'è un momento che ti sorprende, non c'è una scelta produttiva che non ti aspetti. Funziona, ma non basta.

I brani più riusciti sono quelli in cui la formula si assesta invece di cercare di fare troppo: Crudelia e Brigitte sanno distinguersi metricamente e melodicamente, e hanno quella spinta giusta per fare quello che devono fare — adatti a sfondare i bassi della macchina, senza pretese eccessive. Il resto del disco scivola via senza lasciare molto.

Tutto sommato un esordio che dice più su quello che Priestess potrebbe fare che su quello che ha fatto. Magari stupirà in futuro.

sensuale riflessivo

Miglior traccia: Crudelia

44
Tier 8° · Rank 326°
22 Jul 2025
Produzione 1.0/3.0
Voce / Testi 1.5/3.0
Tracce 14
Durata 45 min