29 set 1998
100
Outkast
Aquemini
29 set 1998
Hip-Hop/Rap
Alternative Rap
G-Funk
Funk
Tier 1°
Rank 17°
Tracce 16
Durata 1h 15 min
La recensione
Su questo disco c'è pochissimo da discutere: siamo nell'area dei capolavori. Ma non di quelli scontati, blasonati solo perché hanno venduto milioni di copie e li conoscono anche i muri. In quel caso avremmo dovuto premiare Stankonia o Speakerboxxx/The Love Below. Aquemini è il punto in cui Big Boi e André 3000 suonano davvero come un duo nel senso pieno del termine: due visioni diversissime tenute insieme in perfetto equilibrio, poco prima che iniziassero a divergere — già su Stankonia André si sarebbe fatto più defilato, per poi arrivare a Speakerboxxx, che di fatto è già un disco doppio spaccato in due album solisti.
Qui invece è il meglio che i due abbiano mai tirato fuori insieme: flow da 10 e lode, produzioni southern hip-hop e G-funk impreziosite da chitarrine acustiche, synth, ottoni quasi reggae/dub, percussioni ovunque. Ed è un disco più "suonato" che campionato, con una quantità di strumentazione live rara per l'hip-hop dell'epoca, che gli dà quella consistenza quasi organica.
La prima metà è la parte più "party", pomposa: Return of the "G" è la hit gangsta, Rosa Parks e Skew It on the Bar-B (con Raekwon ospite) proseguono su questo registro sfacciato e sicuro di sé. Poi il disco continua a cambiare pelle. Da SpottieOttieDopaliscious — produzione trionfale, quasi giocosa, dal sound soul — a Liberation, spirituale, quasi jazzata, nove minuti che scorrono lisci come se stessimo assistendo a una jam session dal vivo. E poi ci sono i due Da Art of Storytellin', che rappresentano forse il punto più alto in termini di liriche, flow e delivery. Un disco senza skip, dove l'equilibrio tra banger e produzioni sofisticate trova la sua sintesi perfetta.
Ma non è solo un disco che suona bene, è anche un disco che ha qualcosa da dire. C'è l'orgoglio per il Sud e per Atlanta, in un momento in cui l'hip-hop guardava ancora quasi solo a New York e alla West Coast. C'è la crescita personale, quasi spirituale, dei due, specialmente nella già citata Liberation. C'è, sopra ogni altra cosa, il rapporto tra Big Boi e André stesso, tra la sua anima più terrena e street e quella più cosmica ed eccentrica del socio. Anche il titolo lo dice apertamente: Aquemini fonde i loro segni zodiacali, Acquario e Gemelli, come a certificare fin dalla copertina che il disco parla anche di questo equilibrio a due, proprio quello che di lì a poco avrebbe iniziato a incrinarsi.
Se ti piace l'hip-hop, se ti piace il rap in generale, questo disco è un passaggio obbligato e ti stupirà, garantito.
Qui invece è il meglio che i due abbiano mai tirato fuori insieme: flow da 10 e lode, produzioni southern hip-hop e G-funk impreziosite da chitarrine acustiche, synth, ottoni quasi reggae/dub, percussioni ovunque. Ed è un disco più "suonato" che campionato, con una quantità di strumentazione live rara per l'hip-hop dell'epoca, che gli dà quella consistenza quasi organica.
La prima metà è la parte più "party", pomposa: Return of the "G" è la hit gangsta, Rosa Parks e Skew It on the Bar-B (con Raekwon ospite) proseguono su questo registro sfacciato e sicuro di sé. Poi il disco continua a cambiare pelle. Da SpottieOttieDopaliscious — produzione trionfale, quasi giocosa, dal sound soul — a Liberation, spirituale, quasi jazzata, nove minuti che scorrono lisci come se stessimo assistendo a una jam session dal vivo. E poi ci sono i due Da Art of Storytellin', che rappresentano forse il punto più alto in termini di liriche, flow e delivery. Un disco senza skip, dove l'equilibrio tra banger e produzioni sofisticate trova la sua sintesi perfetta.
Ma non è solo un disco che suona bene, è anche un disco che ha qualcosa da dire. C'è l'orgoglio per il Sud e per Atlanta, in un momento in cui l'hip-hop guardava ancora quasi solo a New York e alla West Coast. C'è la crescita personale, quasi spirituale, dei due, specialmente nella già citata Liberation. C'è, sopra ogni altra cosa, il rapporto tra Big Boi e André stesso, tra la sua anima più terrena e street e quella più cosmica ed eccentrica del socio. Anche il titolo lo dice apertamente: Aquemini fonde i loro segni zodiacali, Acquario e Gemelli, come a certificare fin dalla copertina che il disco parla anche di questo equilibrio a due, proprio quello che di lì a poco avrebbe iniziato a incrinarsi.
Se ti piace l'hip-hop, se ti piace il rap in generale, questo disco è un passaggio obbligato e ti stupirà, garantito.
Mood
riflessivo
rilassato
spirituale
Brani imperdibili
Liberation (with Cee-Lo) · Da Art of Storytellin (Pt.1) · Da Art of Storytellin (Pt.2)
Profilo sonoro
Scheda
Uscita29 set 1998
Tracce16
Durata1h 15 min
Recensito il
13 set 2026