19 set 1990
81
Obituary
Cause of Death
19 set 1990
Metal
Death Metal
Tier 4°
Rank 262°
Tracce 9
Durata 41 min
La recensione
Quello degli Obituary, e specialmente di questo secondo loro disco ufficiale, non è il death metal "classico". Rispetto agli standard del genere che puntano su cambi di ritmo continui, blast beat furiosi e un growl profondo e duro, qui si va in una direzione molto diversa. Praticamente nessun blast beat, una batteria che suona più in stile thrash che death — più "pulita", con colpi più scanditi — e una presenza molto solida e ripetuta di assoli di chitarra.
L'influenza più evidente è quella dei Celtic Frost, ma si sente anche qualcosa di certi Slayer. Non è un caso: il disco contiene addirittura una cover dei Celtic Frost, Circle of the Tyrants, a certificare quanto quella lezione sia stata assorbita fino in fondo, non solo suggerita.
Quello che invece resta unico, e appartiene solo a loro, è la voce di John Tardy: sembra una voce posseduta, che quasi vomita e sbraita parole, su un immaginario ovviamente denso di violenza e sangue. Non è un classico growl, ed è il motivo per cui il disco è stato spesso definito "gore-infested" — dentro ci si sentono già spunti di goregrind, prima ancora che il termine avesse un vero significato.
Diciamolo senza problemi: non è un disco imperdibile del death metal. Ma è sicuramente un'altra sua faccia, e vale la pena conoscerla.
L'influenza più evidente è quella dei Celtic Frost, ma si sente anche qualcosa di certi Slayer. Non è un caso: il disco contiene addirittura una cover dei Celtic Frost, Circle of the Tyrants, a certificare quanto quella lezione sia stata assorbita fino in fondo, non solo suggerita.
Quello che invece resta unico, e appartiene solo a loro, è la voce di John Tardy: sembra una voce posseduta, che quasi vomita e sbraita parole, su un immaginario ovviamente denso di violenza e sangue. Non è un classico growl, ed è il motivo per cui il disco è stato spesso definito "gore-infested" — dentro ci si sentono già spunti di goregrind, prima ancora che il termine avesse un vero significato.
Diciamolo senza problemi: non è un disco imperdibile del death metal. Ma è sicuramente un'altra sua faccia, e vale la pena conoscerla.
Mood
aggressivo
misterioso
angosciante
Brani imperdibili
Cause of Death · Body Bag
Profilo sonoro
Scheda
Uscita19 set 1990
Tracce9
Durata41 min
Recensito il
17 lug 2026