27 feb 2026
81
Nothing
a short history of decay
27 feb 2026
Rock
Alternative Rock
Shoegaze
Dream Pop
Tier 4°
Rank 252°
Tracce 9
La recensione
a short history of decay è il quinto disco ufficiale della band shoegaze americana Nothing. When I was young, life was easy: il disco si apre con questa semplice frase ma dal carattere universale, in cui molti di noi si possono rispecchiare. E questa idea di nostalgia, di rimpianto verso tempi in cui la vita scorreva diversamente e senza intoppi, si percepisce lungo tutto il disco.
E’ un progetto intimo, autobiografico, in cui il chitarrista e compositore principale Dominic Palermo racconta il suo “decadimento” emotivo, come dichiarato fin dal titolo. Musicalmente è un disco principalmente lento, con un rock soft e una voce quasi sussurrata, di rassegnazione, che però esplode in alcuni momenti più energici e prettamente shoegaze, come cannibal world o toothless coal per raggiungere il climax nelle ultime note di essential tremors.
E’ un buon progetto che richiede però diversi ascolti per essere compreso e assimilato.
E’ un progetto intimo, autobiografico, in cui il chitarrista e compositore principale Dominic Palermo racconta il suo “decadimento” emotivo, come dichiarato fin dal titolo. Musicalmente è un disco principalmente lento, con un rock soft e una voce quasi sussurrata, di rassegnazione, che però esplode in alcuni momenti più energici e prettamente shoegaze, come cannibal world o toothless coal per raggiungere il climax nelle ultime note di essential tremors.
E’ un buon progetto che richiede però diversi ascolti per essere compreso e assimilato.
Mood
malinconico
riflessivo
Miglior brano
cannibal world
Profilo sonoro
Scheda
Uscita27 feb 2026
Tracce9
Recensito il
6 mar 2026