Nevermind (1991) ✰
Nirvana
Non bisogna essere amanti dell'alternative rock per riconoscere che Nevermind ha fatto la storia della musica. Esiste un prima e un dopo — gennaio 1992, quando questo disco scala le classifiche e scalza Dangerous di Michael Jackson dal numero uno della Billboard, dice già tutto su quello che stava succedendo.
I Nirvana non erano al loro esordio: Bleach era già uscito nel 1989, con un'estetica volutamente rozza e un suono lo-fi. Con Nevermind il produttore Butch Vig costruisce qualcosa di diverso — lucido, radiofonico, potente — e quella tensione tra la musica e il packaging è parte della storia del disco.
Ma il risultato è innegabile. Il grunge smette di essere una corrente underground ed entra in maniera prepotente nelle classifiche mondiali, spazzando via esteticamente e musicalmente la scena glam metal che aveva dominato fino a quel momento — non solo nel suono, ma nel modo di vestire, di muoversi, di stare sul palco.
Smells Like Teen Spirit è la canzone simbolo, e la storia dietro al titolo è quasi più bella della canzone stessa: un amica di Cobain, scrisse "Kurt smells like teen spirit" sul muro di casa sua dopo una serata insieme. Si riferiva a un deodorante per teenager dell'epoca — quello che usava l'allora fidanzata di Cobain — ma Kurt non sapeva dell'esistenza del prodotto e la interpretò come uno slogan rivoluzionario. Lo scoprì solo quando la canzone era già famosa in tutto il mondo. Quel malinteso è diventato uno degli inni generazionali più potenti della storia del rock.
E poi c'è Come as You Are — quel giro di basso iniziale ti cattura prima ancora che arrivi la voce, e da lì non molli più.
Un disco da ammirare più che da amare, forse, ma la sua importanza è fuori discussione.
Miglior traccia: Smells Like Teen Spirit
Hits: Smells Like Teen Spirit