30 giu 2025
89
Miley Cyrus
Something Beautiful
30 giu 2025
Pop
Progressive Pop
Art Rock
Tier 3°
Rank 141°
Tracce 13
Durata 52 min
La recensione
Arrivata al nono disco ufficiale, con Something Beautiful Miley Cyrus ha fatto veramente un salto netto in avanti. Invece di imboccare la strada del classico disco pop radiofonico, ha stupito tutti con un progetto musicalmente molto più ricercato.
Rimane la sua impronta da popstar nelle parti vocali, ma la produzione è tutto fuorché pop. In questo disco c'è davvero tanta sperimentazione, dal synth-pop al rock psichedelico, con texture quasi sci-fi e gothic — Reborn su tutte, forse il momento più scuro e cupo dell'intero disco — il tutto unito a un uso sapiente dell'elettronica. Sul piano lirico, l'artista affronta temi come la fama e la guarigione dai traumi, con molti riferimenti personali legati a una sua rinascita.
Tra i momenti più riusciti, Walk of Fame, dove Miley riflette con sincerità sul peso della celebrità e su quanto quella vita, vista da fuori, sia diversa da come viene vissuta davvero, il tutto su una produzione dinamica e sognante. E poi il ritornello struggente di Golden Burning Sun.
La critica intorno a questo disco è piuttosto divisa, tra chi lo esalta come il suo lavoro migliore e chi lo liquida come tutto stile e poca sostanza. Qui su The Crate lo consideriamo invece un ottimo disco, e ci fa capire quanta strada abbia fatto Miley Cyrus dai tempi di Hannah Montana.
Rimane la sua impronta da popstar nelle parti vocali, ma la produzione è tutto fuorché pop. In questo disco c'è davvero tanta sperimentazione, dal synth-pop al rock psichedelico, con texture quasi sci-fi e gothic — Reborn su tutte, forse il momento più scuro e cupo dell'intero disco — il tutto unito a un uso sapiente dell'elettronica. Sul piano lirico, l'artista affronta temi come la fama e la guarigione dai traumi, con molti riferimenti personali legati a una sua rinascita.
Tra i momenti più riusciti, Walk of Fame, dove Miley riflette con sincerità sul peso della celebrità e su quanto quella vita, vista da fuori, sia diversa da come viene vissuta davvero, il tutto su una produzione dinamica e sognante. E poi il ritornello struggente di Golden Burning Sun.
La critica intorno a questo disco è piuttosto divisa, tra chi lo esalta come il suo lavoro migliore e chi lo liquida come tutto stile e poca sostanza. Qui su The Crate lo consideriamo invece un ottimo disco, e ci fa capire quanta strada abbia fatto Miley Cyrus dai tempi di Hannah Montana.
Mood
sognante
trionfante
Brani imperdibili
Golden Burning Sun · Walk of Fame
Profilo sonoro
Scheda
Uscita30 giu 2025
Tracce13
Durata52 min
Metacritic
71/100
OndaRock
7.0/10
Recensito il
8 gen 2026