Cover di Master of Puppets
3 mar 1986
96

Metallica

Master of Puppets

3 mar 1986

Metal Thrash Metal
Tier Rank 55° Tracce 8 Durata 55 min

La recensione

Ci sono dischi che senti subito essere fuori categoria. Master of Puppets è uno di quelli: terzo album dei Metallica, 1986, e già dai primi minuti è chiaro che siamo davanti a qualcosa di diverso dal thrash metal che girava in quel momento — più costruito, più ambizioso, più pesante in senso pieno.

La title track è storia: quel ritmo che avanza compatto, si spezza, si ferma, e poi riparte come se niente fosse — è uno dei momenti più riconoscibili del metal anni '80, e funziona ancora oggi esattamente come allora. Ma il disco non si regge solo sul suo brano più famoso. Disposable Heroes è forse il pezzo meno citato del lotto, eppure è uno dei più devastanti: l'attacco di batteria iniziale è immediato e brutale, e il brano cresce con una furia che non si allenta mai. Il ritornello — you will die when I say, you must die, back to the front — è aggressivo come pochi, quasi un ordine militare scandito sopra un muro di chitarre.

A rendere tutto questo possibile c'è anche Cliff Burton, bassista della band e anima musicale di questo disco — l'ultimo che avrebbe registrato con i Metallica. Muore nel settembre del 1986, a 24 anni, in un incidente col bus durante il tour in Svezia. Sapere questo non cambia le note, ma cambia il peso di quello che si ascolta.

Un capolavoro assoluto, difficilmente stancante nonostante la complessità e la durata dei brani. Uno di quei dischi che non finisce mai di darti qualcosa.

Mood

aggressivo riflessivo

Brani imperdibili

Master of Puppets · Disposable Heroes

Profilo sonoro

Scheda

Uscita3 mar 1986
Tracce8
Durata55 min
Recensito il 24 gen 2026