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Cover di CHE ME NE FACCIO DEL TEMPO

CHE ME NE FACCIO DEL TEMPO (2026)

Mara Sattei

Pop Alternative Rap

Ai tempi delle famose Registrazioni , Mara Sattei era una novità vera nel panorama pop/rap italiano: aveva un flow riconoscibile, un modo di stare sul beat e di alternare rap e canto che la distingueva nettamente dalla scena rap femminile di quel periodo. Funzionava tutto, e funzionava alla grande. Anche – e forse soprattutto – grazie alle produzioni del fratello Thasup, che non solo costruiva un suono fresco e personale, ma la influenzava positivamente anche nel modo di incastrare le parole.

Con Universo, il suo primo disco ufficiale, quello status lo aveva mantenuto solo a metà. In diverse tracce aveva già abbandonato quell’approccio più ibrido, più “suo”. Però c’erano ancora elementi delle Registrazioni che facevano innamorare: certe soluzioni melodiche che ricreava con la sua voce, certe metriche e flow. In questo nuovo disco, invece, quegli elementi sono praticamente spariti - l’unico brano in cui vive ancora quello spirito è niagara. Il suono si è appiattito, si è omologato ad un pop più immediato. Anche se dietro alle produzioni c’è ancora Thasup, il risultato finale suona molto più standardizzato, molto più vicino al mainstream italiano.

Anche se lato testi può aver fatto un passo in avanti, con una scrittura più diretta, comprensibile e personale - vedi il pezzo sulla madre - Mara ormai sembra una delle tante cantanti pop, e questo è il problema più grande: ha perso quella specificità che la rendeva diversa. Il talento c’è, e si sente. Ma oggi sembra incanalato in una direzione molto più sicura, molto meno rischiosa — e decisamente meno interessante.

malinconico riflessivo

Miglior traccia: niagara

47
Tier 8° · Rank 322°
13 Feb 2026
Produzione 1.5/3.0
Voce / Testi 1.0/3.0
Tracce 12
Durata /