20 feb 2026
77
Macello
PENSIERI CATTIVI
20 feb 2026
Hip-Hop/Rap
Trap
Hardcore Hip-Hop
Electronic
Emo Rap
Tier 4°
Rank 290°
Tracce 11
Durata 29 min
La recensione
Macello è uno di quei nomi della nuovissima scena che gravita attorno a 18K e questo è il suo primo progetto ufficiale. Ad un primo ascolto potrebbe sembrare il solito disco trap aggressivo, incentrato sull'uso di droghe. In realtà questo progetto, e in generale molto di quello che si sente in questa nuova scena dell'"elettro-trap", è diverso: è la manifestazione di una crisi personale di identità, di vuotezza interna, che viene filtrata e mascherata da un'aggressività, dall'uso di droga come via d'uscita, non per flexare.
"Voglia di uccidermi drogandomi, abbiamo tutti problemi psichiatrici" sono le prime frasi pronunciate del disco e già spiegano quello che sentirai. O ancora in Forse un giorno, dice: "Il mio amico nel mentre si laurea, poi compra una casa e mette su famiglia, io da solo, senza nulla in tasca, fumo alla finestra e mi do del fallito." Una frase semplice ma universale per esprimere il disagio che si prova quando attorno a te vedi la realizzazione di qualcosa che a te sfugge.
Pensieri Cattivi è esattamente questo: un racconto dell'instabilità della propria psiche, attraverso stralci di vita personale, che include gli eccessi che a primo ascolto sembrano dominare la scena. Il tutto accompagnato da una produzione anch'essa interessante, dove la trap si fa influenzare da certa elettronica più distorta — Tilt è probabilmente la canzone più su questi territori, con un'influenza quasi drone che apre lo spazio sonoro e lo rende ancora più claustrofobico.
Ed è un disco che funziona bene non solo nel concept ma anche nella resa: scritto e prodotto con cura in ogni traccia, con alcuni episodi che inevitabilmente spiccano sugli altri, ma nel complesso un progetto solido e coerente dall'inizio alla fine.
Se ascolti rap/trap ma chi c'è in top 50 Spotify ti ha stufato, allora questo disco forse fa al caso tuo.
"Voglia di uccidermi drogandomi, abbiamo tutti problemi psichiatrici" sono le prime frasi pronunciate del disco e già spiegano quello che sentirai. O ancora in Forse un giorno, dice: "Il mio amico nel mentre si laurea, poi compra una casa e mette su famiglia, io da solo, senza nulla in tasca, fumo alla finestra e mi do del fallito." Una frase semplice ma universale per esprimere il disagio che si prova quando attorno a te vedi la realizzazione di qualcosa che a te sfugge.
Pensieri Cattivi è esattamente questo: un racconto dell'instabilità della propria psiche, attraverso stralci di vita personale, che include gli eccessi che a primo ascolto sembrano dominare la scena. Il tutto accompagnato da una produzione anch'essa interessante, dove la trap si fa influenzare da certa elettronica più distorta — Tilt è probabilmente la canzone più su questi territori, con un'influenza quasi drone che apre lo spazio sonoro e lo rende ancora più claustrofobico.
Ed è un disco che funziona bene non solo nel concept ma anche nella resa: scritto e prodotto con cura in ogni traccia, con alcuni episodi che inevitabilmente spiccano sugli altri, ma nel complesso un progetto solido e coerente dall'inizio alla fine.
Se ascolti rap/trap ma chi c'è in top 50 Spotify ti ha stufato, allora questo disco forse fa al caso tuo.
Mood
aggressivo
angosciante
Brani imperdibili
FORSE UN GIORNO · UCCIDERMI/DROGARMI
Profilo sonoro
Scheda
Uscita20 feb 2026
Tracce11
Durata29 min
Recensito il
19 giu 2026