10 mag 2011
87
Liturgy
Aesthetica
10 mag 2011
Metal
Black Metal
Noise Rock
Electronic
Tier 3°
Rank 170°
Tracce 13
Durata 1h 8 min
La recensione
I Liturgy fanno parte di quella categoria di band metal che i "difensori del genere" tendono a guardare con sospetto. Il motivo è semplice: non restano dentro i confini del black metal tradizionale, si spingono altrove. Aesthethica, uscito nel 2011 per la Thrill Jockey e prodotto da Colin Marston (Krallice), è il secondo album della band newyorkese, e propone un'estetica del genere fortemente non convenzionale — al punto da dividere critica e ascoltatori fin dal giorno dell'uscita.
Il loro black metal è "radiante", luminoso; loro stessi lo definiscono "trascendentale", quasi avvolto da un'aria religiosa, liturgica, che richiama il nome della band. Il disco alterna momenti più propriamente metal — scream disperati, blast beat, però meno "pieni", quasi scarichi, come in High Gold — a passaggi che si allontanano completamente da quel mondo: Helix Skull è elettronica pura, spogliata da qualsiasi riferimento metal; Generation è un incrocio tra noise e math rock che si regge su un giro di note ripetuto ossessivamente per sette minuti.
È innegabile l'influenza che questo disco ha avuto su una certa scena metal successiva — pensiamo agli Agriculture, che con la loro idea di "ecstatic black metal" raccolgono in pieno quella lezione.
Se ami il black metal classico, questo disco non fa per te, ed è inutile girarci intorno. Ma se cerchi qualcosa che spazi, che abbracci altre influenze senza vergognarsene, Aesthethica ti sorprenderà. Se sei arrivato fin qui su The Crate è perché probabilmente stavi cercando proprio questo, un disco che non sta dentro un genere, ma lo espande.
Il loro black metal è "radiante", luminoso; loro stessi lo definiscono "trascendentale", quasi avvolto da un'aria religiosa, liturgica, che richiama il nome della band. Il disco alterna momenti più propriamente metal — scream disperati, blast beat, però meno "pieni", quasi scarichi, come in High Gold — a passaggi che si allontanano completamente da quel mondo: Helix Skull è elettronica pura, spogliata da qualsiasi riferimento metal; Generation è un incrocio tra noise e math rock che si regge su un giro di note ripetuto ossessivamente per sette minuti.
È innegabile l'influenza che questo disco ha avuto su una certa scena metal successiva — pensiamo agli Agriculture, che con la loro idea di "ecstatic black metal" raccolgono in pieno quella lezione.
Se ami il black metal classico, questo disco non fa per te, ed è inutile girarci intorno. Ma se cerchi qualcosa che spazi, che abbracci altre influenze senza vergognarsene, Aesthethica ti sorprenderà. Se sei arrivato fin qui su The Crate è perché probabilmente stavi cercando proprio questo, un disco che non sta dentro un genere, ma lo espande.
Mood
spirituale
aggressivo
Brani imperdibili
High Gold · True Will · Sun of Light
Profilo sonoro
Scheda
Uscita10 mag 2011
Tracce13
Durata1h 8 min
Recensito il
27 lug 2026