FURÈSTA (2025)
La Niña
Basta un ascolto per capire che Furèsta sarà uno dei dischi italiani più interessanti del 2025. La Niña prende una direzione diversa rispetto al passato: abbandona le sonorità elettroniche dei lavori precedenti e si avvicina alla musica barocca e alla tradizione mediterranea, un cambio di rotta netto che si sente fin dai primi ascolti. In questo disco troviamo una commistione ben riuscita di balli popolari, folk e canzone napoletana, ma grazie alla sua voce, alle linee melodiche e alla costruzione dei ritornelli riesce comunque a mantenere un approccio molto pop nell'essenza.
A dimostrarlo c'è Guapparìa, probabilmente il brano del disco più esplicito nella denuncia della malavita del sud: è qui che il lato impegnato della scrittura di La Niña si fa più diretto. Diverso il caso di Figlia d'a tempesta, presentata anche in una versione corale all'Auditorium Novecento, che mostra un'altra faccia del disco. Il tutto è accompagnato da testi impegnati, che spaziano dalla denuncia della malavita fino a temi di empowerment femminile.
Una scrittura che le ha fatto vincere la Targa Tenco 2025 come Miglior album in dialetto. Nel complesso, uno degli album italiani più rilevanti dell'anno, che consigliamo di recuperare a prescindere dalle preferenze di genere.
Miglior traccia: GUAPPARIA
Hits: FIGL DA TEMPESTA, GUAPPARÌA