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Cover di To Pimp A Butterfly

To Pimp A Butterfly (2015) ✰

Kendrick Lamar

Hip-Hop/Rap Jazz Rap Conscious Rap

Considerato da molti il miglior disco hip-hop del ventunesimo secolo. Personalmente preferisco GKMC — più narrativo, più immediato — ma questo non toglie nulla a quello che To Pimp a Butterfly riesce a fare, che è qualcosa di difficilmente catalogabile.

Kendrick chiama intorno a sé una squadra di musicisti di primo livello — Thundercat, Kamasi Washington, Flying Lotus, Terrace Martin, tra gli altri — e costruisce un disco che trascende il rap senza mai abbandonarlo: jazz, soul, funk, suoni orchestrali, spoken word. Il tutto sorretto da un concept preciso: il rapporto con la fama, l'identità come uomo nero in America, la responsabilità dell'artista verso la propria comunità. Non è un disco che si ascolta distrattamente.

Alright suona come un inno — e lo è diventato letteralmente, adottato dal movimento Black Lives Matter come colonna sonora delle proteste. King Kunta ha un flow scattoso e sincopato che funziona perfettamente sull'ossatura funk della base.

Ma i momenti che colpiscono di più sono spesso quelli meno ovvi. These Walls è un pezzo di puro soul — Anna Wise nel ritornello, Bilal e Thundercat che costruiscono il tessuto sonoro — e il flow di Kendrick ci si adagia sopra con una naturalezza disarmante. I invece parte come una cavalcata di rime serrate e poi, a metà brano, si apre su Kendrick in mezzo a una folla che parla — quasi un sermone — e lì capisci cos'è il disco nel suo cuore.

E poi c'è Mortal Man, la chiusura: è qui che si rivela finalmente nella sua interezza la poesia che Kendrick ha abbozzato traccia dopo traccia lungo tutto il disco — “I remember you was conflicted, misusing your influence…” — un filo che attraversa l'album in silenzio e che solo alla fine si compone in qualcosa di compiuto. Dopo la poesia, un dialogo immaginario con Tupac, ricostruito da frammenti di interviste reali. È un finale che non ti aspetti, e che cambia retroattivamente il senso di tutto quello che hai ascoltato prima.

Uno dei migliori dischi rap del secondo millennio, senza discussioni.

riflessivo

Miglior traccia: These Walls

Hits: These Walls, Alright, Mortal Man

100
Tier 1° · Rank 24°
16 Jul 2025
Produzione 3.0/3.0
Voce / Testi 3.0/3.0
Tracce 16
Durata 1h 19 min