Cover di GNX
22 nov 2024
90

Kendrick Lamar

GNX

22 nov 2024

Hip-Hop/Rap Conscious Rap G-Funk
Tier Rank 120° Tracce 12 Durata 44 min

La recensione

Kendrick arriva da un disco di un certo peso emotivo e concettuale come Mr. Morale & The Big Steppers e dal grande dissing con Drake, che lo ha visto comunque evidentemente vincitore. Forse serviva proprio uscire con un disco più leggero, dal carattere trionfale e senza un vero e proprio concept — e infatti GNX arriva senza preavviso, senza promozione, lasciato cadere in un venerdì qualunque come si fa solo quando si ha ben poco da dimostrare. Il titolo prende il nome dalla Buick Grand National Experimental, la stessa auto con cui suo padre lo portò a casa dall'ospedale appena nato: un dettaglio che dice già tutto sul tono del disco, più personale e viscerale che concettuale.

È qualcosa di nuovo visto che i dischi precedenti erano tutti densi di contenuti. Ha sbagliato? No, anzi questo disco aggiunge alla sua discografia, non toglie — e a un ascolto più maturo lo batte pure, Mr. Morale. Quel disco era sicuramente più denso liricamente, ma anche più lungo, frammentato, con momenti più deboli a spezzare il flusso. Qui la compattezza paga: dodici tracce, quarantaquattro minuti, senza grasso in eccesso.

GNX è un disco più breve, contenuto, quasi interamente centrato su tracce banger, che riprendono la linea più aggressiva e trionfale del suono West Coast e G-funk. Come sempre una fila di produttori e musicisti di un certo peso — Mustard, Sounwave, Kamasi Washington, oltre a un sorprendente Jack Antonoff in mezzo a tanto suono californiano — che contribuiscono a dare al disco una produzione semplicemente eccezionale, anche superiore in diversi momenti al disco precedente. Mustard in particolare firma dei beat incredibili: il beat switch di tv off è pomposo, trionfale, uno di quei momenti dove la produzione da sola basta a giustificare l'ascolto.

Oltre le incredibili hit banger come squabble up, tv off o peekaboo — che saranno leggere ma dimostrano quanto Kendrick ad oggi sia uno dei top player nel rap mondiale — il disco si concede qualche momento conscious. man at the garden e reincarnated sono dichiaratamente i momenti più intensi e lirici del disco e potevano tranquillamente stare dentro un TPAB o nel disco precedente. Spezzano un po' il ritmo del progetto ma funzionano comunque. La prima è un discorso che Kendrick fa quasi con se stesso, in un atto di riconoscenza verso se stesso: tutto quello che ha fatto, tutti i sacrifici, lo ripagheranno con una redenzione che alla fine sente di meritarsi. Uno dei migliori brani della sua discografia. Questa dimensione spirituale ritorna poi in reincarnated, che si pone quasi come una riflessione sul proprio rapporto con Dio, che passa attraverso il concetto della reincarnazione. Un brano liricamente denso dalle diverse letture.

Non manca nemmeno un tocco più morbido con Luther, dove la voce di SZA si intreccia bene a quella di Kendrick, in una delle tracce più “pop” del disco.

GNX non è un riempimento o un'uscita evitabile, rimane un ottimo disco di uno dei rapper più forti del momento. E forse, tra i dischi usciti in questa fase della sua carriera, quello che funziona meglio nel suo insieme.

Mood

trionfante aggressivo spirituale

Brani imperdibili

man at the garden · squabble up · reincarnated · tv off

Profilo sonoro

Scheda

Uscita22 nov 2024
Tracce12
Durata44 min
Recensito il 3 mar 2025