12 gen 2024
83
Infant Island
Obsidian Wreath
12 gen 2024
Metal
Black Metal
Blackgaze
Post-Metal
Tier 4°
Rank 250°
Tracce 10
Durata 36 min
La recensione
Quarto disco ufficiale della band blackgaze americana Infant Island, scritto nel pieno della pandemia ma rifinito e limato per anni prima di vedere la luce. Dentro condensa proprio quei temi — isolamento, catastrofismo climatico, perdita collettiva — in un percorso quasi catartico che divide il disco musicalmente in due parti. Una prima parte molto più violenta e aggressiva, dove predominano i blast beat, i muri di suono, uno scream importante e delle influenze molto più noise. Poi da Amaranthine, e specialmente con le ultime tracce, il ritmo si abbassa, subentrano sezioni più atmosferiche e post-rock/shoegaze, con anche alcuni ospiti che portano dentro voci melodiche e avvolgenti: Andrew Schwartz dei .Gif from God, presente in più tracce, e i membri della shoegaze band Greet Death, che intervengono su Kindling.
C'è un dettaglio nel modo in cui è gestito il cantato che colpisce più di ogni tecnicismo: a volte lo scream si interrompe e lascia spazio a qualche parola detta in voce pulita, quasi come se chi canta si fosse sforzato troppo per reggere il grido. È reso in maniera naturale, mai calcolata, e rende tutto molto vivo, vero.
With Shadow è forse il momento che meglio racchiude questa dinamica tra le due anime del disco: scream irruento, batteria intensa e pesante ma su una bellissima melodia sospesa e sognante nel sottofondo.
Obsidian Wreath non è un disco che inventa qualcosa di nuovo e si muove in un terreno musicale già ampiamente battuto, però con questo progetto, e su appena 36 minuti di disco, Infant Island è riuscita comunque a condensare una bella esperienza di ascolto, dinamica, con tutti quegli elementi tipici del blackgaze, molto Deafheaven, che piacciono a chi mastica il genere.
C'è un dettaglio nel modo in cui è gestito il cantato che colpisce più di ogni tecnicismo: a volte lo scream si interrompe e lascia spazio a qualche parola detta in voce pulita, quasi come se chi canta si fosse sforzato troppo per reggere il grido. È reso in maniera naturale, mai calcolata, e rende tutto molto vivo, vero.
With Shadow è forse il momento che meglio racchiude questa dinamica tra le due anime del disco: scream irruento, batteria intensa e pesante ma su una bellissima melodia sospesa e sognante nel sottofondo.
Obsidian Wreath non è un disco che inventa qualcosa di nuovo e si muove in un terreno musicale già ampiamente battuto, però con questo progetto, e su appena 36 minuti di disco, Infant Island è riuscita comunque a condensare una bella esperienza di ascolto, dinamica, con tutti quegli elementi tipici del blackgaze, molto Deafheaven, che piacciono a chi mastica il genere.
Mood
aggressivo
malinconico
sognante
Brani imperdibili
With Shadow · Amaranthine · Clawing Still
Profilo sonoro
Scheda
Uscita12 gen 2024
Tracce10
Durata36 min
Recensito il
26 set 2026