Obscura (1998) ✰
Gorguts
Come ogni genere, anche il death metal ha le sue pietre miliari e tra queste è impossibile non annoverare Obscura. Quando ascolti per la prima volta il disco, la prima cosa che ti colpisce è la "caoticità" del suono: a differenza del classico death, qui trovi strutture dai ritmi complessi, tempi non convenzionali, un suono straniante e dissonante con riff di chitarra "stirati" e acutissimi, al punto che alcuni hanno coniato il termine "dissonant death metal" apposta per questo disco. Ma è una caoticità solo apparente, che trova invece un senso e una sua logica quando il disco lo ascolti ripetutamente.
Stiamo parlando del terzo disco dei Gorguts, canadesi di Sherbrooke, fondati nel 1989. Obscura esce nel giugno del 1998, a poco meno di 10 anni di carriera, ed è un vero capolavoro del genere.
I brani che meglio incarnano la complessità tecnica di Obscura sono sicuramente Earthly Love — che dopo un'intro che suona come se gli strumenti fossero stati attaccati alla corrente per sbaglio, ti travolge con una furia sonora devastante — o la mutevole The Art of Somber Ecstasy. Il disco mantiene in generale un'intensità molto alta lungo tutta la sua durata. A spezzare il ritmo solo Clouded, che cade esattamente a metà e lavora più su un'atmosfera quasi sludge: quasi 10 minuti di una traccia che rallenta, ma con le chitarre pesanti come macigni e un suono che sembra volerti ipnotizzare e drogarti.
La chiusura è lasciata a Sweet Silence, altro brano di punta, con un'intro dove la batteria fa un lavoro magistrale nel creare quell'atmosfera angosciante e spaventosa che aleggia in generale lungo tutto il progetto. E quelle porte finali che sbattono sono proprio il culmine di un disco che è teatralmente oscuro.
Se per te il death metal sono solo i Deicide o i Morbid Angel, Obscura ti spalanca un'altra porta: quella di un genere che rinuncia alla furia diretta per un'oscurità più subdola, che si insinua e che non ti lascia più andare.
Miglior traccia: Earthly Love
Hits: Obscura, Earthly Love, Clouded, Sweet Silence