23 mag 2025
88
faccianuvola
il dolce ricordo della nostra disperata gioventù
23 mag 2025
Pop
Indie Pop
Elettropop
Hyperpop
Tier 3°
Rank 178°
Tracce 13
Durata 39 min
La recensione
faccianuvola è un nome da tenere d’occhio, perché potrebbe sorprendere piacevolmente nei prossimi anni. È un artista ancora poco conosciuto al grande pubblico, ma che merita sicuramente attenzione. In questo disco dal titolo contrastante — il dolce ricordo della nostra disperata gioventù — riesce a costruire un’interessante combinazione di indie pop, produzioni elettroniche — a tratti vicine a certe sonorità alla DJ Matrix — e linee melodiche che ti entrano in testa ai primi ascolti.
Nel complesso il progetto si regge bene grazie a diversi picchi qualitativi, soprattutto sul piano melodico. Tra questi spiccano verticale, intensa e caratterizzata da esplosioni electro/techno molto riuscite, e portami a ballare in primavera, che ha tutte le carte in regola per essere la vera hit estiva che ci meritiamo. Ma anche agosto con Rares o rondine / angelica sono brani degni di nota. Tutti i brani i generale giocano sul contrasto tra liriche intrise di nostalgia, che emerge dalle parole ma anche dal tono sommesso con cui sono cantate, e lo sfondo sonoro stroboscopico da pista. E’ propio questa dicotomia ad essere la cifra stilistica del disco.
il dolce ricordo della nostra disperata gioventù si piazza dritto tra i dischi italiani più belli usciti quest’anno e lascia pochi dubbi sul fatto che questo artista ha un futuro molto promettente.
Nel complesso il progetto si regge bene grazie a diversi picchi qualitativi, soprattutto sul piano melodico. Tra questi spiccano verticale, intensa e caratterizzata da esplosioni electro/techno molto riuscite, e portami a ballare in primavera, che ha tutte le carte in regola per essere la vera hit estiva che ci meritiamo. Ma anche agosto con Rares o rondine / angelica sono brani degni di nota. Tutti i brani i generale giocano sul contrasto tra liriche intrise di nostalgia, che emerge dalle parole ma anche dal tono sommesso con cui sono cantate, e lo sfondo sonoro stroboscopico da pista. E’ propio questa dicotomia ad essere la cifra stilistica del disco.
il dolce ricordo della nostra disperata gioventù si piazza dritto tra i dischi italiani più belli usciti quest’anno e lascia pochi dubbi sul fatto che questo artista ha un futuro molto promettente.
Mood
malinconico
euforico
sognante
Brani imperdibili
portami a ballare in primavera · verticale · agosto (feat. Rares)
Profilo sonoro
Scheda
Uscita23 mag 2025
Tracce13
Durata39 min
Recensito il
6 lug 2025