Cover di Anv
21 gen 2025
47

Eluveitie

Anv

21 gen 2025

Metal Folk Metal Melodic Death Metal
Tier Rank 466° Tracce 12 Durata 41 min

La recensione

Gli Eluveitie sono da anni uno dei punti di riferimento del folk metal, e il loro marchio di fabbrica è riconoscibile: testi in gallico antico, progressioni folk dove chitarre e cornamusa si dividono la scena alla pari. Ànv non tradisce quella formula ma il problema è che la formula, questa volta, suona troppo controllata.

Il disco è rifinito fino quasi all'artificioso. Manca quel layer grezzo che rende certi loro lavori davvero viscerali, e dopo i primi ascolti non emergono quelle melodie dal sapore nordico che ti restano in testa. L'arrivo della nuova violinista e hurdy-gurdy player Lea-Sophie Fischer non sposta l'ago: il suono complessivo rimane levigato, quasi asettico, lontano dall'urgenza che ci si aspetterebbe.

I picchi però ci sono, e quando arrivano fanno sentire la differenza. Taranoías apre con una violenza quasi death e poi esplode in un ritornello immenso, uno dei brani più riusciti dell'intera carriera del gruppo. The Harvest si muove in territorio simile, con quella spinta melodeath che dà al disco i suoi momenti più convincenti. Il problema è che il resto non regge il confronto, e tra un picco e l'altro Ànv scorre senza graffiare.

Per i fan della band vale comunque l'ascolto, soprattutto per quei due brani. Per chi si avvicina agli Eluveitie per la prima volta, ci sono dischi più iconici da cui partire.

Mood

trionfante aggressivo spirituale

Brani imperdibili

Taranoias

Profilo sonoro

Scheda

Uscita21 gen 2025
Tracce12
Durata41 min
Recensito il 25 mag 2025