Alligator Bites Never Heal (2024)
Doechii
Doechii viene dalla Florida, terra di alligatori e paludi, e il titolo del suo mixtape non è solo un'immagine: è una dichiarazione. Non una preda, un predatore. Il progetto nasce da un momento difficile — tensioni con la sua etichetta, una crisi creativa — e la risposta è stata questo disco, registrato in un mese, pubblicato nell'estate del 2024 su Top Dawg Entertainment.
Il risultato è un mixtape che dimostra tecnica, flow e liriche su produzioni che passano dall'hip-hop più classico ai banger da club senza perdere identità. Non tutto il disco mantiene lo stesso livello — su 19 tracce qualcosa scricchiola — ma i momenti migliori sono abbastanza forti da giustificare l'ascolto.
WAIT è la traccia che rompe il ritmo nel senso migliore: melodica, quasi R&B, la più immediata del progetto. NISSAN ALTIMA e GTFO sono banger che mettono in mostra flow e tecnicismo nel modo più diretto. Poi c'è STANKA POOH, che è un'altra cosa ancora: lirica, atmosferica, con momenti quasi da spoken word. I'm dead, she's dead, just another Black lives mattered.
Ha vinto il Grammy per il Best Rap Album — terza donna nella storia della categoria dopo Lauryn Hill e Cardi B — ed è facile intuire perché.
Miglior traccia: WAIT
Hits: WAIT, STANKA POOH, GTFO