27 giu 2025
66
Dj Shocca
60 Hz II
27 giu 2025
Hip-Hop/Rap
Tier 6°
Rank 384°
Tracce 16
Durata 44 min
La recensione
Dopo circa vent'anni dal primo 60 Hz — uno dei dischi culto dell'hip-hop italiano — Dj Shocca propone un nuovo capitolo. Intitolare un disco 60 Hz II porta con sé un significato ben preciso: la volontà di ricollegarsi esplicitamente a quel progetto. E come tutti i sequel di dischi riuscitissimi, questo si carica inevitabilmente di un peso in più: il confronto con il suo "padre".
Un confronto che il disco stesso alimenta fino alla fine, riproponendo le versioni II di pezzi fondamentali del primo lavoro — Rendez Vous Col Delirio, Notte Blu, Ghettoblaster — senza stravolgere le strumentali originali. Con questa operazione, Shocca dimostra di essere stato un visionario: quei pezzi funzionavano benissimo in un'epoca dell'hip-hop dominata dal boom bap, e funzionano ancora oggi. Ma la domanda sorge spontanea: ne avevamo davvero bisogno, o è più un'operazione nostalgia?
Dai brani nuovi emerge proprio la risposta, e non è del tutto incoraggiante. Le liriche sono fondamentalmente incentrate sul ricordo dei tempi d'oro del rap, con testi che faticano a reggere il confronto col primo disco — fatta eccezione per i contributi di Ghemon e Mistaman.
In conclusione, è sicuramente un disco che riporta al centro del genere il suono old-school, ma senza aggiungere nulla di nuovo. Forse, però, era proprio questo l'intento.
Un confronto che il disco stesso alimenta fino alla fine, riproponendo le versioni II di pezzi fondamentali del primo lavoro — Rendez Vous Col Delirio, Notte Blu, Ghettoblaster — senza stravolgere le strumentali originali. Con questa operazione, Shocca dimostra di essere stato un visionario: quei pezzi funzionavano benissimo in un'epoca dell'hip-hop dominata dal boom bap, e funzionano ancora oggi. Ma la domanda sorge spontanea: ne avevamo davvero bisogno, o è più un'operazione nostalgia?
Dai brani nuovi emerge proprio la risposta, e non è del tutto incoraggiante. Le liriche sono fondamentalmente incentrate sul ricordo dei tempi d'oro del rap, con testi che faticano a reggere il confronto col primo disco — fatta eccezione per i contributi di Ghemon e Mistaman.
In conclusione, è sicuramente un disco che riporta al centro del genere il suono old-school, ma senza aggiungere nulla di nuovo. Forse, però, era proprio questo l'intento.
Mood
giocoso
riflessivo
malinconico
Miglior brano
Notte Blu II
Profilo sonoro
Scheda
Uscita27 giu 2025
Tracce16
Durata44 min
OndaRock
6.0/10
sentireascoltare
7.4/10
Recensito il
28 giu 2025