21 ago 2026
81
Denzel Curry & Kenny Beats
ii
21 ago 2026
Hip-Hop/Rap
Boom Bap
Tier 4°
Rank 275°
Tracce 9
Durata 24 min
La recensione
Premettiamo che non conosciamo bene la discografia di Denzel Curry, il che può essere effettivamente una grave mancanza, ma c’è sempre troppa musica in circolazione. Arrivando quindi a un ascolto “vergine”, stupisce: i beat di Kenny Beats sono old-school ma suonano freschissimi, e sopra ci sono i virtuosismi di Denzel Curry, con cambi di flow e una delivery micidiale. È un connubio che funziona perfettamente.
Il disco ha una patina quasi “vintage” che viene dai suoni in generale e dai sample, e non è un caso: è registrato con un microfono economico e un SP-404 (un campionatore hardware), nient’altro. Un approccio minimale alla produzione che restituisce un prodotto grezzo, ma dove niente è lasciato al caso. Gli ospiti sono tre: JPEGMAFIA in Evil Grin, Westside Gunn in Crown e Yebba in The Difference.
Non ci sono brani deboli, ma se proprio dobbiamo citarne qualcuno, Product, Cold Night in Hell e Candlelight sono quelli dove l’incontro tra i beat di Kenny e il flow di Denzel raggiunge l’apice. È un disco, o forse meglio definirlo EP vista la durata contenuta, senza pretese: bei beat, buon rap, un mood tendenzialmente giocoso e rilassato che funziona proprio bene se vuoi sentire stile e tecnica e cerchi un suono lontano dalle tendenze rage/trap del momento.
Il disco ha una patina quasi “vintage” che viene dai suoni in generale e dai sample, e non è un caso: è registrato con un microfono economico e un SP-404 (un campionatore hardware), nient’altro. Un approccio minimale alla produzione che restituisce un prodotto grezzo, ma dove niente è lasciato al caso. Gli ospiti sono tre: JPEGMAFIA in Evil Grin, Westside Gunn in Crown e Yebba in The Difference.
Non ci sono brani deboli, ma se proprio dobbiamo citarne qualcuno, Product, Cold Night in Hell e Candlelight sono quelli dove l’incontro tra i beat di Kenny e il flow di Denzel raggiunge l’apice. È un disco, o forse meglio definirlo EP vista la durata contenuta, senza pretese: bei beat, buon rap, un mood tendenzialmente giocoso e rilassato che funziona proprio bene se vuoi sentire stile e tecnica e cerchi un suono lontano dalle tendenze rage/trap del momento.
Mood
trionfante
giocoso
Brani imperdibili
Cold Night in Hell · Crown (ft. Westide Gunn)
Profilo sonoro
Scheda
Uscita21 ago 2026
Tracce9
Durata24 min
Recensito il
17 ott 2026