Indietro
Cover di The Boy Who Played The Harp

The Boy Who Played The Harp (2025)

Dave

Hip-Hop/Rap

The Boy Who Played the Harp è il terzo album in studio di Dave — pubblicato dopo quattro anni dopo We're All Alone in This Together — ed è un disco riuscito praticamente in ogni suo aspetto. Le produzioni sono fresche, potenti e ricche di sfumature: beat densi e mai monotoni, che vanno ben oltre il solito basso spinto e costruiscono un suono pieno, stratificato, capace di tenere l'attenzione dall'inizio alla fine.

Dave rappa con una sicurezza impressionante, portando quel flow tipicamente britannico che lo rende immediatamente riconoscibile e sempre credibile, qualunque sia il registro che sceglie. Il titolo è un riferimento biblico al Primo Libro di Samuele (1 Sam 16:14–23), in cui il re Saul chiama il giovane pastore Davide a suonare l'arpa per allontanare gli spiriti maligni che lo tormentavano — un'immagine che rispecchia bene il tono dell'album. Nei testi Dave affronta temi come la fede, il destino, la pressione del successo e la paura del fallimento, intrecciando introspezione personale e lucidità sociale con una maturità che in pochi riescono davvero a raggiungere. Tra i collaboratori figurano Tems, Kano e James Blake, ma è Dave il centro di gravità di tutto.

Senza girarci troppo intorno: è uno degli album rap più importanti dell'anno, non solo nel Regno Unito, ma a livello globale.

Miglior traccia: Marvellous

Hits: Marvellous, History

93
Tier 2° · Rank 95°
Metacritic: 87/100
10 Nov 2025
Produzione 3.0/3.0
Voce / Testi 3.0/3.0
Tracce 10
Durata 48 min