Carving the Causeway to the Otherworld (2026)
Coscradh
La sensazione che si prova ascoltando questo secondo disco ufficiale dei Coscradh è quella di essere trascinati in un turbinio di malignità, con brani che nascono subito martellanti, con blast beat ripetuti, per poi esplodere i riff di chitarra “spiralici”. Il death metal da spazio a momenti e sonorità più propriamente “black”, che possono ricordare i Mayhem o in generale il black metal norvegese. La band narra di mitologia e spiritualità ispirata al mondo dell’Irlanda antica, e guida l’ascoltare verso il passaggio ad una realtà ultraterrena. Un buon disco blackened death metal che forse però si muove in un territorio già battuto, senza osare troppo nella sperimentazione.
Miglior traccia: Adhradh De Ghoac
72
Produzione
2.0/3.0
Voce / Testi
2.0/3.0
Tracce
8
Durata
/