Cover di Splendor & Misery
9 set 2016
81

clipping.

Splendor & Misery

9 set 2016

Hip-Hop/Rap Experimental Hip-Hop
Tier Rank 253° Tracce 15 Durata 37 min

La recensione

Quando pensi all'hip-hop americano, pensi alla strada, ai ghetti, o al massimo ai club di Los Angeles. E invece i clipping. con questo disco ti portano nello spazio cosmico profondo, tra le galassie, alla ricerca di qualcosa che forse non esiste.

Vengono da Los Angeles, sono in tre, e il loro rap è sperimentale nel senso più radicale del termine: le produzioni pescano dal noise, dalla musica industriale, da territori che con l'hip-hop tradizionale hanno poco a che fare. Dentro Splendor & Misery trovi suoni meccanici che sembrano uscire da apparecchiature aliene, beat sospesi e atmosferici, la voce di Daveed Diggs filtrata come se arrivasse da una radio spaziale in avaria. E c'è un motivo preciso dietro tutto questo: il disco è un concept album. Racconta di uno schiavo che sopravvive a una rivolta su una nave-prigione interstellare, hijacka i sistemi di navigazione e si ritrova a vagare da solo nello spazio aperto, con solo l'AI di bordo come compagnia. Un'astronave come metafora della deportazione afroamericana, ma vista da una prospettiva completamente diversa.

Il rap di Diggs è tecnico, veloce, scandito con una precisione quasi ossessiva. I punti alti sono Wake Up, True Believer e Baby Don't Sleep, dove quelle caratteristiche produttive peculiari emergono con più forza: i suoni metallici, i beat che sembrano galleggiare nel vuoto, la sensazione costante di essere sospesi da qualche parte nell'universo senza coordinate.

Ma il colpo finale lo riserva la traccia conclusiva. A Better Place arriva come un fascio di luce in un disco che mantiene quasi sempre un registro cupo e notturno: "Remember the darkness will show you the way", e in quel momento capisci che il viaggio aveva un senso.

Splendor & Misery non è il disco classico dell'hip-hop americano. È il disco che cerchi quando vuoi qualcosa che ti porti lontano dalle strade del gangsta rap. Lontanissimo, fino alle stelle.

Mood

spirituale angosciante riflessivo

Brani imperdibili

Baby Don’t Sleep · Wake Up

Profilo sonoro

Scheda

Uscita9 set 2016
Tracce15
Durata37 min
Metacritic 76/100
OndaRock 7.5/10
Recensito il 15 giu 2026