La bella confusione (2025)
Charlie Charles
In un momento in cui il producer album è diventato uno standard nella scena rap italiana, quello di Charlie Charles era probabilmente il più atteso degli ultimi anni — stiamo parlando di uno dei protagonisti della rivoluzione trap a partire dal 2016, l'uomo dietro al suono che ha reso popolare Sfera Ebbasta. Molti si aspettavano un disco nelle sonorità di XDVR. Invece Charlie ha scelto di raccontare sé stesso, e La Bella Confusione è esattamente questo — anche se il risultato convince solo a metà.
L'approccio è marcatamente orchestrale: le produzioni sanno essere ampie quando serve — come in Attacco di Panico con Blanco — o minimali e acustiche, come in Superstite con Massimo Pericolo, traccia intima e magistralmente costruita attorno a un piano e a versi che restano in testa: Tutte le volte che ho invidiato le famiglie degli altri / con le lavastoviglie e le Barbie.
Il problema è che non ovunque Charlie riesce a portare gli ospiti sul suo piano, e la traccia con Sfera è l'esempio più emblematico: ritornello appiattito da un auto-tune troppo spinto, strofe non scritte da lui. Un featuring che sembra appartenere a un disco diverso.
Miglior traccia: Superstite
Hits: Superstite