Essex Honey (2025)
Blood Orange
Blood Orange è uno degli artisti inglesi più interessanti del momento. La sua proposta musicale è raffinata e atipica: una fusione di R&B e pop urban che si muove su un tappeto sonoro molto più elettronico, intimo e alternativo rispetto agli standard del genere.
”Essex Honey” è un progetto che punta più sulle atmosfere che sulla forma-canzone tradizionale: produzioni delicate, stratificate, e una voce tenue, quasi sussurrata - alla Frank Ocean - che accompagna l’ascoltatore in modo discreto ma costante.
L’album scorre in maniera naturale, senza mai risultare pesante, e cresce ascolto dopo ascolto, rivelando sfumature emotive sempre nuove. Al centro c’è il tema della “casa”, intesa non solo come luogo fisico ma come spazio emotivo e mentale, affrontato dall’artista dopo il lutto della madre. È un lavoro profondamente introspettivo, attraversato da un senso di perdita, memoria e riconnessione con le proprie radici.
Per certi versi può ricordare un Venerus italiano, soprattutto per l’approccio intimo e la sensibilità melodica, ma Blood Orange si distingue per una concezione del suono più complessa e stratificata, quasi cinematografica, che rende “Essex Honey” un ascolto raccolto, personale e silenziosamente potente.
Miglior traccia: Mind Loaded
Hits: Mind Loaded, The Last of England