Cover di Master of Reality
6 ago 1971
100

Black Sabbath

Master of Reality

6 ago 1971

Metal Heavy Metal
Tier Rank 35° Tracce 8 Durata 34 min

La recensione

Master of Reality, uscito nel 1971, è il terzo disco dei Black Sabbath e il momento in cui il loro suono diventa davvero pesante — più pesante di qualsiasi cosa avessero fatto prima. Se Paranoid era un'esplosione di energia e istinto, qui la band rallenta, si fa più cupa e compatta, anticipando le fondamenta di tutto il doom e lo stoner a venire.

Sweet Leaf e Into the Void suonano come rituali fumosi, ipnotici, dove il groove ti trascina verso il basso senza che tu te ne accorga; Children of the Grave invece è un'altra bestia — cadenzata, aggressiva, con Ozzy che canta come un profeta in trance sopra un riff che non ti lascia scampo.

È meno immediato di Paranoid, ma più profondo e atmosferico: un disco che non ti prende solo a pugni, ti avvolge.

Mood

angosciante spirituale malinconico

Brani imperdibili

Children of the Grave · Sweet Leaf

Profilo sonoro

Scheda

Uscita6 ago 1971
Tracce8
Durata34 min
Recensito il 29 ott 2025