26 apr 2024
47
Baby Gang
L’Angelo del Male
26 apr 2024
Hip-Hop/Rap
Trap
Gangsta Rap
Latin
Tier 8°
Rank 467°
Tracce 16
Durata 45 min
La recensione
L'Angelo del Male è il terzo album di Baby Gang, ed è anche il più dichiaratamente mainstream. Non che prima mancasse dalle classifiche, ma qui si sente chiaramente che il progetto punta a un pubblico più largo, e quasi ogni scelta lo riflette.
Il suono è volutamente eterogeneo: si passa dal rap più aggressivo e hood a incursioni spagnoleggianti con venature reggaeton, fino al pop rap da classifica. Un'eterogeneità che a tratti suona sconnessa, come se i pezzi del puzzle non volessero del tutto combaciare. La sfilza di featuring completa il quadro: una parata di nomi che amplia il bacino d'utenza ma sposta continuamente l'attenzione lontano da Baby Gang stesso. È esattamente il problema opposto rispetto a Delinquente, dove i momenti genuinamente originali emergevano senza bisogno di essere sostenuti da metà della scena italiana.
Ci sono eccezioni. Adrenalina con Blanco e Marracash è una delle più riuscite — un'accoppiata che sulla carta sembrava improbabile e che invece funziona. Non Mi Vedi, con Fabri Fibra, Ernia, Rkomi e Geolier, è uno dei momenti più "conscious" del disco: il rap come riscatto, come uscita dai drammi della propria vita — un tema che a Baby Gang riesce bene quando non viene sepolto sotto la costruzione commerciale.
Ma sono appunto eccezioni. Il resto scivola spesso nell'anonimo, in quel suono inflazionato che ormai è il registro di default di una certa trap italiana. Se sei un fan convinto della scena gangsta ci troverai comunque il tuo. Se invece vuoi capire cosa sa fare davvero Baby Gang quando si toglie di dosso il peso del grande evento, il punto di partenza è altrove.
Il suono è volutamente eterogeneo: si passa dal rap più aggressivo e hood a incursioni spagnoleggianti con venature reggaeton, fino al pop rap da classifica. Un'eterogeneità che a tratti suona sconnessa, come se i pezzi del puzzle non volessero del tutto combaciare. La sfilza di featuring completa il quadro: una parata di nomi che amplia il bacino d'utenza ma sposta continuamente l'attenzione lontano da Baby Gang stesso. È esattamente il problema opposto rispetto a Delinquente, dove i momenti genuinamente originali emergevano senza bisogno di essere sostenuti da metà della scena italiana.
Ci sono eccezioni. Adrenalina con Blanco e Marracash è una delle più riuscite — un'accoppiata che sulla carta sembrava improbabile e che invece funziona. Non Mi Vedi, con Fabri Fibra, Ernia, Rkomi e Geolier, è uno dei momenti più "conscious" del disco: il rap come riscatto, come uscita dai drammi della propria vita — un tema che a Baby Gang riesce bene quando non viene sepolto sotto la costruzione commerciale.
Ma sono appunto eccezioni. Il resto scivola spesso nell'anonimo, in quel suono inflazionato che ormai è il registro di default di una certa trap italiana. Se sei un fan convinto della scena gangsta ci troverai comunque il tuo. Se invece vuoi capire cosa sa fare davvero Baby Gang quando si toglie di dosso il peso del grande evento, il punto di partenza è altrove.
Mood
aggressivo
euforico
Miglior brano
Adrenalina (feat. BLANCO · Marracash)
Profilo sonoro
Scheda
Uscita26 apr 2024
Tracce16
Durata45 min
Recensito il
3 lug 2025