Cover di Strade di Città
1 gen 1993
80

Articolo 31

Strade di Città

1 gen 1993

Hip-Hop/Rap Funk
Tier Rank 265° Tracce 12 Durata 51 min

La recensione

Strade di Città è il disco d'esordio degli Articolo 31, uscito nel 1993, in un momento in cui il rap italiano doveva ancora consolidarsi come scena. Due ragazzi della provincia di Milano — J-Ax e DJ Jad — portano un suono che guarda chiaramente all'hip-hop americano, con un predominante spirito funk e una maestria negli scratch di Jad che è uno degli elementi più riusciti del disco.

È un album più intellettuale che trascinante. Rientra in quel filone del rap italiano dove la narrazione della società è predominante e la tecnica è al servizio di quella — emotivamente colpisce meno, ma ha una solidità e una coerenza di intenti che si sente. J-Ax dimostra già qui di saper fare entrambe le cose: rappare con rime precise e raccontare. I temi spaziano dalla vita di strada — non alla maniera gangsta, ma come osservazione urbana — alla denuncia della censura e alla libertà di parola.

Il nome stesso del gruppo non è casuale: Articolo 31 richiama l'articolo della Costituzione irlandese sulla libertà di espressione nei media, e Fotti la Censura è la traccia più diretta su questo fronte. Pifferaio Magico è forse la più interessante del disco: una favola politica costruita su un racconto che cresce strofa dopo strofa, dove la metafora funziona meglio di molte denunce esplicite.

La traccia più famosa è Tocca Qui — rime ambigue che alludono al sesso, il brano trainante commercialmente — che è anche la meno interessante del lotto. È un po' il destino di certi dischi: il pezzo più accessibile prende tutto lo spazio e oscura il resto.

Mood

aggressivo giocoso

Miglior brano

Strade di Città

Profilo sonoro

Scheda

Uscita1 gen 1993
Tracce12
Durata51 min
Recensito il 27 dic 2025