6 lug 1971
90
Area
Arbeit Macht Frei
6 lug 1971
Rock
Progressive Rock
Art Rock
Jazz
Tier 2°
Rank 129°
Tracce 6
Durata 36 min
La recensione
Arbeit Macht Frei — il motto affisso all'ingresso dei campi di concentramento nazisti, "il lavoro rende liberi" — è il primo disco in studio degli Area, uno dei gruppi fondamentali del rock progressivo italiano.
È un disco che disorienta fin dai primi secondi: Luglio, Agosto, Settembre (Nero) apre con un'intro in arabo e una melodia che attacca in modo così obliquo da non capire subito di fronte a cosa ci si trovi. È tutto così — strutture non convenzionali, rock progressivo che si mescola al free jazz e all'elettronica in modi che all'epoca non si erano ancora sentiti, e probabilmente nemmeno dopo.
A tenere insieme il caos c'è la voce di Demetrio Stratos: epica, potente, con un tono che a tratti ricorda quasi un musical — qualcosa di grandioso e teatrale che stride con le sonorità sperimentali del resto, e funziona benissimo proprio per questo. Breve ma trascinante. Un capolavoro del progressive italiano.
È un disco che disorienta fin dai primi secondi: Luglio, Agosto, Settembre (Nero) apre con un'intro in arabo e una melodia che attacca in modo così obliquo da non capire subito di fronte a cosa ci si trovi. È tutto così — strutture non convenzionali, rock progressivo che si mescola al free jazz e all'elettronica in modi che all'epoca non si erano ancora sentiti, e probabilmente nemmeno dopo.
A tenere insieme il caos c'è la voce di Demetrio Stratos: epica, potente, con un tono che a tratti ricorda quasi un musical — qualcosa di grandioso e teatrale che stride con le sonorità sperimentali del resto, e funziona benissimo proprio per questo. Breve ma trascinante. Un capolavoro del progressive italiano.
Mood
misterioso
angosciante
aggressivo
Miglior brano
Luglio · agosto · settembre
Profilo sonoro
Scheda
Uscita6 lug 1971
Tracce6
Durata36 min
Recensito il
10 gen 2026