Tana (2026)
Angelica Bove
Angelica Bove è classe 2003, romana. A diciannove anni perde entrambi i genitori in un incidente stradale e trova nella musica il modo per elaborare il dolore: prima con le cover su TikTok, poi con X Factor nel 2023, poi con una serie di partecipazioni a Sanremo Giovani che la vedono sempre vicina al traguardo senza mai toccarlo. Finché nel 2025 vince con Mattone e arriva alle Nuove Proposte, dove conquista i premi della critica pur uscendo dalla gara al secondo posto. Nel frattempo, quasi in sordina, esce Tana, il suo primo disco ufficiale.
Mattone è il centro emotivo di tutto: nasce dai due lutti, porta il peso di una perdita ingestibile e lo trasforma — un mattone serve a costruire, appunto. È il brano più esposto, quello che ha aperto le porte del festival, ma non esaurisce il disco. Tana è un lavoro autobiografico, scritto in gran parte da Angelica stessa insieme ai produttori Federico Nardelli e Matteo Alieno, e racconta relazioni, fragilità quotidiane, il desiderio di isolarsi per ritrovarsi — con una scrittura diretta, senza ornamenti.
Musicalmente è pop, ma con momenti soft rock ben integrati che non suonano come concessioni al genere: ci stanno, e ci stanno bene. La voce di Angelica si muove con naturalezza tra registro melodico e note più rauche e sporche, ed è proprio in quei passaggi che si sente quanto sia uno strumento versatile. Lui apre il disco raccontando la solitudine, e il ritornello esplode in una spinta rock dove quella voce graffiante trova il suo posto naturale. Antipatica lavora invece sulla melodia: una soluzione che colpisce subito, già al primo ascolto.
Un debutto che segue la tradizione del cantautorato pop italiano ma in chiave moderna, senza nostalgie forzate. Pochissimi ne parlano, ed è un peccato.
Miglior traccia: Lui
Hits: Lui, Antipatica, Mattone