Cover di Back to Black
27 ott 2006
89

Amy Winehouse

Back to Black

27 ott 2006

R&B Soul Jazz
Tier Rank 136° Tracce 11

La recensione

Back to Black esce nel 2006, in pieno dominio del pop patinato. Amy Winehouse arriva con tutt'altro: un sound che guarda indietro di quarant'anni, soul e girl groups anni '60 riportati in vita con una fedeltà quasi anacronistica — le produzioni di Mark Ronson e Salaam Remi, la band di Sharon Jones & The Dap-Kings a fare da spina dorsale. In quel contesto suonava fuori tempo, e proprio per questo era impossibile ignorarlo.

È un disco intensamente intimo, dove Amy mette a nudo le proprie fragilità e trasforma la delusione amorosa in musica con una sincerità che non lascia scampo. Non tutte le tracce reggono allo stesso modo — c'è qualche momento meno a fuoco — ma nelle più riuscite la sua voce arriva con una forza e un'emozione tali da rendere quasi superflua ogni produzione.

You Know I'm No Good è forse il caso più lampante: quel basso, quelle fiammate di ottoni, e poi lei che entra e si prende tutto lo spazio. Rehab e la title track sono ormai nell'immaginario collettivo e non hanno bisogno di presentazioni.

Un disco che colpisce per sincerità e intensità, da ascoltare almeno una volta.

Mood

malinconico sensuale riflessivo

Brani imperdibili

Back To Black · You Know I’m No Good

Profilo sonoro

Scheda

Uscita27 ott 2006
Tracce11
Recensito il 17 ago 2025